Il cv e la lettera di presentazione

Alzi la mano chi non ha mai inviato un curriculum in vita sua. Quante regole per un curriculum perfetto: dalla grammatica impeccabile, alla necessità di sintesi, passando per la redazione della lettera di presentazione e le autorizzazioni in materia di privacy e trattamento dei dati. Potremmo scrivere un libro in merito e rimarrebbe ancora qualcosa da dire.

Secondo uno studio di Glassdoor del 2015, in media, nel mondo industrializzato, ogni azienda riceve circa 250 curriculum per ogni posizione lavorativa che apre. Dei 250 cv ricevuti, ne vengono selezionati per l’intervista dai quattro ai sei e solo uno viene poi scelto. È un mondo difficile, recitava Tonino Carotone. Difficile sì, ma non impossibile. La stragrande maggioranza dei curriculum, infatti, viene scartata per errori facilmente risolvibili.

Nel merito, un’analisi condotta da TwinEmployment nel 2018 mostra come oltre la metà di tutti i curriculum venga cestinata perché oltre le due pagine, il 76% scartato perché proveniente da un’email non professionale e il 43% perché scritto in terza persona. Sono numeri, semplici, ma su cui è necessario riflettere.

E spesso, anche redigere un profilo personale perfetto, non basta. Oggi, infatti, oltre al curriculum è quasi sempre necessario preparare una lettera di presentazione, che riassuma quanto non sia direttamente deducibile dal curriculum. Recentemente Career Builder ha prodotto uno studio nel quale mostra che il 49% degli HR Managers considera la lettera di presentazione come il secondo parametro più importante in una candidatura (il primo è la personalizzazione del curriculum).

Cosa scrivere e cosa non scrivere in una lettera di presentazione, come formattarla, come renderla accattivante per chi legge, sono solo alcune delle domande che ad oggi qualsiasi candidato deve porsi prima ancora di partecipare ad una selezione di lavoro online. Affrontare il mondo del lavoro è sicuramente una sfida complessa, piena di insidie e insoddisfazioni demotivanti; affrontarla poi da sprovveduti non era già ieri e non è tantomeno oggi ammissibile.

Rosario Criscione per lessicoitaliano.it

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